IL TRUCCO SEGRETO PER VENDERE LA TUA CASA A PREZZO PIENO CHE NESSUNO TI DIRÀ MAI

By | Luglio 2, 2017

Compreresti un’automobile che si presenta sporca, trascurata e puzzolente?

Penso che la risposta sia ovvia. Molti, però, quando devono vendere la propria casa dimenticano, o semplicemente non danno la giusta importanza a questo importantissimo e cruciale punto.

Quando si decide di vendere la propria casa bisogna mettere in atto alcune piccole e semplici strategie che ti permetteranno di presentarla al meglio delle sue possibilità e ottenere, quindi, il maggior prezzo che il mercato è disposto a spendere per un immobile simile al tuo. Ma la casa deve essere perfetta!! Non dobbiamo dare all’acquirente la possibilità di muovere alcuna obiezione, altrimenti cercherà in ogni modo di ottenere uno sconto.

Per prima cosa fai il giro dell’abitazione alla ricerca di ogni minimo difetto. Una volta individuati tutti i difetti adoperati per eliminarli. Spesso e volentieri ci sono dei difetti irrisori, come per esempio la porta di un pensile che non chiude bene perché regolata male che danno una brutta impressione generale, danno un senso di trascuratezza che, agli occhi dell’acquirente, svaluta il valore dell’immobile.

Per esempio, dare una tinteggiata (rigorosamente di bianco) prima di mettere in vendita una casa è di fondamentale importanza perché vedere i muri sporchi e pieni di buchi crea un senso di abbandono nella mente del cliente. Questo genererà nella sua mente una serie di dubbi e paure sui costi per sistemare l’immobile che non gli farà accettare il prezzo pieno che tu hai chiesto, ma inevitabilmente ti chiederà un sensibile sconto perché vede una serie di problemi, e di conseguenza spese, che dovrà affrontare.

Sono i piccoli dettagli a fare la differenza: controlla che gli zoccolini siano tutti presenti e tutti ben incollati, controlla che le finestre chiudano bene e senza sforzi. Stesso discorso per le tapparelle o le persiane: assicurati che chiudano bene e che non facciano rumori “sinistri”.

Verifica tutte le ante degli armadi a muro e della cucina, controlla che non ci siano fili elettrici “volanti” che attraversano la casa o che penzolano dal soffitto. Sono piccoli accorgimenti che danno un senso di solidità a tutta la casa e la fanno apparire ben tenuta e ben curata e questo fa rasserenare il potenziale acquirente.

Tu mi dirai: “Sono solo piccoli difetti che si può tranquillamente sistemare il nuovo proprietario. E, soprattutto, devo tinteggiare pur sapendo che devo andare via? Non ha senso…”

E invece ha senso, eccome! Dobbiamo presentare la casa al meglio delle sue possibilità, dev’essere lucida e splendente perché TU vuoi ricavarne il prezzo pieno e per fare questo non dobbiamo prestare il fianco a nessuna critica o obiezione! Non sottovalutare questo punto, è fondamentale!

E poi, calcolatrice alla mano, un piccolo investimento di qualche centinaio di Franchi potrebbe evitarti di concedere un ribasso sul prezzo di vendita di diverse MIGLIAIA di Franchi, perché l’acquirente vede dei problemi da risolvere e spese da affrontare e ti chiede un sensibile sconto perché non è in grado di valutare con precisione l’ammontare dei costi per sistemare quei piccoli difetti. Credimi, mi è successo più volte vedere arenare trattative ben avviate a causa di una serie di piccoli difetti che agli occhi dell’acquirente sembravano una montagna, ma con un po’ di buona volontà e di impegno si potevano risolvere prima e evitare tutta una serie di grattacapi.

Quindi, facciamo un bel giro della casa, troviamo tutti quei piccoli e fastidiosi difetti e ripariamoli. La casa sarà perfetta e riusciremo a venderla a prezzo pieno.

Un altro punto fondamentale è la pulizia: quando arriva un potenziale acquirente la casa deve essere in perfetto ordine e perfettamente pulita. Assicurati che la cucina sia in ordine, che i letti siano fatti, che nelle camere non ci siano giocattoli dei bambini che intralciano il passaggio. Presta particolare attenzione ai bagni: fai in modo che siano in ordine, con gli asciugamani ben piegati, ovviamente puliti e senza odori sgradevoli.

Un sistema per valorizzare la tua casa è quello di renderla più spaziosa. Tranquillo, non ti sto dicendo di abbattere muri e costruirne di altri. C’è un modo molto più semplice: quando una stanza è piena perché ci sono molti mobili questa risulta automaticamente più piccola. Quindi, dal momento che hai deciso di cambiare casa e il trasloco è alle porte, perché non cominci a buttare le cose che non ti servono più così ti puoi liberare di qualche armadio, magari vecchio di 20 anni? Così facendo ottieni una camera più ariosa e visivamente più grande e abitabile e ti sei magari liberato di un armadio che non centrava niente con l’arredamento che hai scelto ma che ti serviva come deposito delle cianfrusaglie che da tempo non usi più. Come dire: due piccioni con una sola fava…

Ricorda sempre che la vendita di una casa è fatta di emozioni, di sensazioni e il nostro compito è rendere la visita della TUA casa un’esperienza gradevole e positiva. Quando il nostro acquirente esce dalla porta deve dire: “Era proprio una bella casa, spaziosa e molto ben tenuta!”. Deve andare via con la voglia di tornare. Se invece avrà provato sensazioni di disagio farà di tutto per trovare delle motivazioni razionali per giustificare a sé stesso che quella non è la casa giusta per lui. Ma in realtà non c’è nulla di razionale, sono le sensazioni che ha provato che non gli faranno comprare la casa.

 

Spersonalizza

Abbiamo ripetuto più volte che la vendita di una casa è fatta di emozioni. Quando fai vedere una casa ad un potenziale acquirente devi fargli immaginare come sarebbe bella la sua vita in quella casa.

Per fare questo, togli il più possibile le foto, soprattutto dai muri. L’obiettivo è quello di rendere la tua casa più neutra, meno TUA, in modo che il cliente riesca ad immaginarsi più facilmente proprietario della nuova casa. Se invece si ritroverà una casa piena di foto di famiglia, gli sembrerà di disturbare, di entrare in qualcosa di troppo intimo e, per certi versi, di portare via qualcosa a qualcuno. Dobbiamo tenere lontano dai possibili acquirenti qualsiasi forma di sentimento negativo. E poi, ripeto, se hai deciso di cambiare casa ti dovrai confrontare con il trasloco. Se cominci dai soprammobili o dalle foto ti troverai con un lavoro già fatto. Quindi cerchiamo di fare il massimo per far sentire l’acquirente a casa SUA, mettiamolo fin da subito a proprio agio.

 

Odori e luce

Non sai quante volte mi è successo di entrare in una casa dove c’era, fortissimo, l’odore di cucinato, magari di fritto. Evitiamo questi errori.

Prima che arriva un cliente, arieggia PER BENE la casa in modo che tutti gli odori escano. E se vorrai mettere un deodorante per ambiente delicato renderai la visita dei tuoi potenziali acquirenti ancora migliore.

Un’altra cosa antipatica che mi è capitata di vedere più volte è vedere il proprietario o l’agente immobiliare indaffarato a tirare su le tapparelle o ad aprire le persiane. Fallo prima che arrivi il cliente, non distrarlo dalla sua visita. E soprattutto, accendi tutte le luci. Anche di giorno. Dobbiamo mostrargli una casa piacevolmente profumata e luminosa.

 

Televisione

Durante la visita, teniamo spenta la televisione, altrimenti rischiamo solo di distrarre il cliente dal vero motivo per cui è lì. Meglio piuttosto spegnere la televisione per mezz’ora e mettere un po’ di musica di sottofondo. Anche la radio va bene, purché sia a basso volume. Deve solo rompere il silenzio, senza essere invadente e senza sovrapporsi alle nostre voci.

 

Alcuni di questi suggerimenti che ti ho dato ti saranno sembrati eccessivi. Ma credimi, la vendita di una casa è fatta solo di emozioni, non c’è nulla di razionale.

Viviamo inoltre in un periodo di crisi, dove di acquirenti veramente solvibili non ce ne sono molti, anche perché tanti hanno paura di investire in un immobile e preferiscono tenersi il capitale perché così si sentono più tranquilli. Oltre a ciò, dobbiamo renderci conto che il mercato è saturo, ci sono tantissimi immobili in vendita e per battere tutta questa concorrenza dobbiamo presentarci nel miglior modo possibile. Non possiamo sprecare nemmeno un’occasione, dobbiamo presentarci al meglio fin da subito!

 

Questa è solo una delle strategie che utilizzo per vendere una casa al maggior prezzo di mercato e nel minor tempo possibile. Ogni dettaglio fa la differenza.

Se anche tu vuoi affidare la vendita della tua casa ad un Agente Immobiliare esperto che non trascura nemmeno il più piccolo dettaglio chiamami!

Potresti essere tu il mio prossimo cliente soddisfatto!!

A presto

2 thoughts on “IL TRUCCO SEGRETO PER VENDERE LA TUA CASA A PREZZO PIENO CHE NESSUNO TI DIRÀ MAI

  1. Chiara Lenzi

    Questo articolo è un chiaro esempio di come sia fondamentale preparare bene un immobile!!
    Ottimo davvero ?

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  2. emanuela locher

    Egregio Signor Cardella,
    La leggo da qualche giorno e trovo estremamente interessante quanto lei propone. Io vorrei tanto vendere il mio attico a Breganzona per ritornare in Svizzera interna (l’immobile si può vedere sotto http://www.sulser-immobililen.ch/ Mondäne Architektur Attikawohnung mit Seesicht). Il prezzo è alto come lei potrà vedere, ma ultimamente siamo scesi di CHF 200’000.- e abbiamo raggiunto un minimo (siamo in perdita rispetto al 2009 quando abbiamo acquistato), al di sotto mio marito Peter non vuole andare. L’attico è in posizione davvero strategica, vicino alle scuole, alla fermata del bus (50 m/fermata Medi), alla stazione FFS, al raccordo autostradale Lugano Nord ecc. Eppure non riusciamo a vendere. Avevamo delle immobiliari ticinesi (il prezzo era più alto) e non se n’è fatto nulla, per questo motivo ci siamo rivolti a Sulser Immobilien che conosciamo perché ci hanno venduto 3 anni fa un app. di vacanze a Sedrun e ci avevano fatto una davvero buona impressione (ditta familiare, padre/figlio). Devo subito dirle che siamo legati alla ditta Sulser con un mandato in esclusiva per un anno (fine giugno 2019), anche se la Sulser SA è disposta ad una collaborazione con fiduciarie immobiliari ticinesi (mi hanno mandato due persone interessate per tramite della COMISA, ma non se ne ü fatto nulla). Mi chiedo se lei potesse in qualche modo aiutarci, magari in collaborazione con Sulser. Forse la fiduciaria immobiliare Sulser, con tutto il rispetto e verso la quale non posso e non voglio agire in modo scorretto , è troppo “lontana” e non ha abbastanza relazioni in Ticino?

    Nel frattempo gradisca i più cordiali saluti.

    Emanuela Locher, lic. iur., via dott. G. Polar 24, 6932 Breganzona (emanuela.locher@gmail.com)

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